
Se in questo momento pensi che le tue clienti non comprano più da te, che i soldi scarseggiano e che quest’anno sia un disastro per il tuo business, fermati un attimo e respira.
Perché quello che sto per raccontarti potrebbe ribaltare completamente la tua prospettiva e farti capire che forse, il problema non è là fuori nel mercato, ma in un tuo filtro mentale. Esiste infatti un meccanismo nel tuo cervello che decide cosa vedere e cosa ignorare, e in questo momento potrebbe essere programmato per cercare esattamente le conferme di quello che temi di più.
Ti spiego come manifestare abbondanza nel tuo business riprogrammando questo radar interiore.
Cos’è il sistema di attivazione reticolare (RAS) e perché influenza i tuoi guadagni
Il RAS, o sistema di attivazione reticolare (in italiano SAR), è un complesso nel tuo cervello che funziona come un filtro automatico della tua mente. L’ho scoperto leggendo il libro di Marie Forleo “A tutto c’è una soluzione*” e da quel momento ho capito perché certe imprenditrici vedono opportunità ovunque, mentre altre vedono solo ostacoli.
Questo sistema filtra automaticamente tutti i dati che arrivano al tuo cervello, escludendo quello che non è importante per la tua consapevolezza e lasciando passare solo ciò che ritiene rilevante.
Pensa a quanti stimoli ricevi ogni giorno: notifiche, conversazioni, email, messaggi, informazioni visive, suoni. Migliaia e migliaia di dati. Il tuo cervello, per non annegare in questa quantità enorme di informazioni da processare, si difende attivando questo filtro che decide cosa merita la tua attenzione e cosa no.
Probabilmente hai già notato la sua funzione senza saperlo. Ti è mai capitato di pensare di comprare un certo tipo di macchina, magari di un colore specifico, e improvvisamente vedere ovunque quel modello? A me è successo con la mia Jeep bianca: l’estate prima di comprarla mi sembrava di vedere in giro solo Jeep bianche. Oppure pensa a quando sei in un aeroporto pieno di persone e rumori, e fra tutte le mille informazioni che l’altoparlante trasmette, se dice il tuo nome, il tuo cervello si attiva immediatamente e lo riconosce. Perché? Perché per te il tuo nome è molto importante.
Il punto cruciale è questo: se ti convinci di una cosa, il tuo cervello andrà a cercare conferme di quella cosa. E qui entra in gioco il tuo rapporto con l’abbondanza e il denaro.
Come il tuo cervello ti sta sabotando (senza che tu te ne accorga)
Ecco dove questo meccanismo inconscio diventa interessante per il tuo business. Se pensi che le tue clienti non comprino più da te, che non si vende più niente, che le persone non sono più interessate, il tuo sistema di attivazione reticolare si attiverà per cercare conferme esatte di questa convinzione.
E quindi cosa succede? Vedrai ogni “no” come la prova che le clienti non comprano più da te. Ogni silenzio lo prenderai come un rifiuto: magari scrivi una mail a una potenziale cliente e lei non ti risponde subito, e tu lo interpreti come disinteresse, mentre probabilmente era semplicemente presa da altre cose o stava decidendo con calma e bastava aspettare un giorno in più. Ogni esitazione dall’altra parte la vedi come un segnale che i tuoi prezzi sono troppo alti.
Se sei già convinta che i tuoi prezzi siano eccessivi, darai quel significato a tutto quello che ti accade. Il tuo filtro mentale cercherà e troverà esattamente quello che conferma la tua paura.
Ma cosa succede se cambi prospettiva? Cosa succede se ti sforzi di pensare che là fuori ci sono persone pronte a pagarti quello che desideri? Succede che il tuo filtro inizia a cercare quelle persone. Inizia a farti notare i segnali giusti, a farti vedere le opportunità che prima ti sfuggivano, a farti notare conversazioni interessanti che possono trasformarsi in vendite.
Perché vedi solo conferme di quello che già credi sul denaro
La parte magica (e anche un po’ spaventosa) è che puoi programmare questo filtro con la ripetizione: è per questo che è così utile scrivere quotidianamente i tuoi obiettivi. Definire chiaramente i tuoi obiettivi attiva il tuo sistema di attivazione reticolare perché, a forza di scriverli, la tua mente li percepisce come reali e quindi inizia ad agire come se si fossero già avverati, rendendo molto più facile raggiungerli.
Un esercizio che faccio fare spessissimo alle mie clienti dei percorsi sul denaro è scrivere una lettera come se la te della fine dell’anno prossimo avesse già raggiunto quello che vuoi in questo momento. Scrivi questa lettera, rileggila regolarmente, soprattutto se l’hai riempita sia di emozioni che di cose che non si sono ancora realizzate, ma anche di piccoli dettagli che fanno già parte della tua vita quotidiana. Piano piano inizierai a crederci e, credendoci, ti muoverai nel mondo in un modo che poi ti aiuta a realizzare davvero queste cose.
Ed è quello che succede quando ti capitano quelle coincidenze, quelle sincronicità magiche, quei piccoli miracoli inspiegabili. Marie Forleo lo spiega perfettamente nel suo libro:
“L’atto di definire chiaramente il tuo sogno dirà al tuo cervello che questa cosa per te adesso è preziosa e dovrebbe avere la priorità. Quindi metterà in campo il tuo RAS per aiutarti a portare in vita questo sogno.”
Il nostro cervello è un organo a risparmio energetico. Richiede molto investimento energetico per funzionare, quindi ovunque possa risparmiare energia prendendo una strada già tracciata e facendo meno fatica, lo fa. È per questo che è anche difficile cambiare delle abitudini: acquisirne una nuova positiva o perderne una negativa richiede lavoro e impegno. [A questo proposito ti consiglio questo* libro bellissimo sulle abitudini]
Immagina che i tuoi neuroni siano collegati fra loro da strade. Queste strade sono come autostrade super illuminate e dritte. Succede un evento che fa accendere quel neurone che attiva i soliti pensieri negativi lungo questa autostrada ben tracciata. Lì vicino invece c’è un piccolo sentierino che porta a un pensiero positivo, ma in questo momento è un sentierino nel bosco, poco illuminato, con la strada stretta e scomoda. Di default i tuoi pensieri prenderanno l’autostrada bella, larga e ben illuminata, non gli verrebbe in mente di avventurarti nel sentiero. Però, fare la fatica di iniziare a battere questo sentiero ti porta a un pensiero positivo, e più volte percorri questo sentiero nel bosco, più diventa battuto, inizi a metterci le luci, poi lo asfalti, e l’autostrada dove andavi prima, a forza di non usarla, diventa lei un sentierino nel bosco.
Con la ripetizione riesci a creare queste nuove strade neurali che ti portano dove vuoi andare. All’inizio è faticoso, è come quando inizi a guidare: le prime volte che prendi la macchina pensi che non riuscirai mai a ricordarti piede sinistro, piede destro, le mani, il volante. Sembra un sacco di roba tutta insieme! Poi diventa una cosa che fai chiacchierando, senza nemmeno pensare a quello che stanno facendo le tue mani e le tue gambe.
La stessa cosa vale per i pensieri di abbondanza. Le prime volte farai fatica, ti sembrerà strano anche ripeterti dei pensieri positivi o rileggere la lettera che “ti ha scritto” la Te dell’anno prossimo a cui tutto sta andando bene. Piano piano, ripetendo, diventerà la tua nuova natura.

Come riprogrammare il tuo radar dell’abbondanza in 4 passi pratici
Come si fa praticamente a riprogrammare questo radar? Te lo spiego con quattro tecniche concrete che uso con le mie clienti e che funzionano davvero.
Il potere della scrittura quotidiana degli obiettivi
Inizia a scrivere ogni giorno i tuoi obiettivi, anche solo per cinque minuti. Non devono essere liste lunghissime o complicate: anche tre obiettivi chiari vanno benissimo.
La ripetizione quotidiana fa sì che il tuo cervello inizi a percepire questi obiettivi come reali e importanti, attivando il filtro del RAS per cercare tutto ciò che può aiutarti a raggiungerli. È come dire al tuo cervello: “Ehi, questa cosa qui è preziosa per me, cerca tutto quello che può aiutarmi a realizzarla.”
La gratitude rock: il sassolino della gratitudine
Questa tecnica è una delle mie preferite per insegnare al cervello a cercare cose positive invece che disastri imminenti. Ti invito a tenere sul comodino una pietra, un sassolino, un cristallo, qualcosa che ti piace e che è facile da tenere in mano.
Ogni sera, prima di andare a dormire, siediti sul letto, prendi in mano il tuo sassolino e pensa alla cosa più bella che ti è successa durante il giorno. I primi giorni farai una fatica tremenda a ricordarti anche solo una cosa bella, ma dopo qualche giorno succederà una piccola magia: durante la giornata il tuo cervello inizierà automaticamente a cercare momenti belli, perché sa che la sera dovrà ricordarseli.
A me è successo esattamente così quando l’ho fatto per qualche mese. Le prime volte mi sedevo lì la sera e pensavo “cos’è successo di bello oggi?”: mi sembrava tutto così banale! A forza di farlo, durante la giornata, mi capitava di vedere un raggio di sole, di fare una bella chiacchierata, e mentre stavo vivendo quella cosa c’era una parte del cervello che diceva: “Questo potrebbe essere il tuo momento migliore della giornata.” E magari non era solo uno, erano diversi questi bei momenti, e quindi le giornate diventavano ancora più belle, perché le assaporavo a fondo.
È proprio come se fosse una ginnastica per il tuo cervello: lo stai allenando a cercare e notare le cose belle anziché le cose brutte. E te lo dico per esperienza, quando cerchi le cose belle, trovi le cose belle, quando cerchi l’abbondanza, la trovi e ne manifesti ancora di più.
I promemoria strategici sul telefono
Un’altra cosa potentissima sono i promemoria sul telefono. Puoi averli semplicemente con l’orario oppure anche geolocalizzati a seconda di dove sei: quando esci da casa, quando rientri, quando sali o scendi dall’auto.
Una mia cliente che ha fatto sia il Bootcamp dell’Abbondanza che un percorso individuale sul denaro si è impostata diversi promemoria che le scattano alle 10 del mattino, alle tre del pomeriggio e la sera prima di andare a letto. Uno di questi promemoria dice: “La mia abbondanza non toglie nulla a nessuno. Anzi, più prospero, più posso aiutare davvero gli altri.”
Non sono solo pensieri carini o belle frasi: sono proprio comandi che arrivano al tuo subconscio. Ogni volta che li leggi, stai dicendo al tuo sistema di attivazione reticolare: “Vai, cerca queste prove. Cerca le persone che apprezzano il mio valore. Cerca l’abbondanza.” Stai dando una specie di comando a questo sistema interiore.
La lettera dal futuro
Questo è uno degli esercizi più potenti che faccio fare alle mie clienti.
Scrivi una lettera come se fosse la fine dell’anno prossimo, e tu avessi già raggiunto tutto quello che desideri. Scrivila al presente, con emozioni, dettagli concreti, piccole cose quotidiane che fanno già parte ora della tua vita, insieme a quelle che vuoi manifestare.
Per esempio: “È dicembre 2026 e sto scrivendo questa mail dalla mia scrivania nuova, quella che ho comprato dopo aver chiuso il contratto con [nome cliente dei sogni]. Questa mattina mi sono svegliata senza sveglia perché ormai il mio business mi permette di gestire i miei tempi. Ho controllato il conto corrente e ho visto l’ennesimo bonifico da [cifra]. Mi sento leggera, sicura, abbondante.”
Rileggi questa lettera regolarmente. Piano piano il tuo cervello inizierà a crederci e, credendoci, ti muoverai nel mondo in modo diverso, aprendo le porte a quelle sincronicità che sembrano piccoli miracoli.
FAQ: Domande frequenti sul sistema di attivazione reticolare
Quanto tempo ci vuole per riprogrammare il RAS?
Non c’è una risposta unica perché dipende da quanto sono radicate le tue convinzioni attuali e da quanto sei costante con le nuove pratiche. In generale, con la ripetizione quotidiana, puoi iniziare a notare i primi cambiamenti già dopo 2-3 settimane. I cambiamenti più profondi e stabili richiedono circa 60-90 giorni di pratica costante. Ricordati che stai creando nuove strade neurali: all’inizio è faticoso, poi diventa automatico.
Funziona anche se sono scettica?
Sì, proprio perché il RAS è un meccanismo neurologico, non richiede che tu ci creda per funzionare. Funziona comunque. Il punto è che se sei scettica, probabilmente non farai le pratiche con costanza o le farai in modo superficiale, e quindi vedrai meno risultati. Non ti sto chiedendo di credere ciecamente: ti sto chiedendo di provare con apertura per almeno 30 giorni e vedere cosa succede. Il peggio che può capitare è che diventi più consapevole dei tuoi pensieri automatici, e questo da solo vale l’esperimento.
Posso usare queste tecniche solo per il business o anche per altri ambiti?
Puoi (e dovresti!) usare queste tecniche per qualsiasi ambito della tua vita: relazioni, salute, creatività, tempo libero. Il RAS non distingue fra “questo è per il lavoro” e “questo è per la vita personale”. Se imposti il tuo filtro mentale per cercare abbondanza, amore, opportunità, il tuo cervello le cercherà ovunque. Anzi, spesso le trasformazioni in un’area della vita si riflettono anche nelle altre, perché alla base c’è sempre il tuo modo di pensare e percepire la realtà.
Inizia oggi a manifestare abbondanza nel tuo business
Quindi, cosa puoi fare subito per iniziare a riprogrammare il tuo radar verso l’abbondanza?
Ecco i tre passi minimi da cui partire oggi stesso:
1. Cerca un sassolino o un cristallo e mettilo sul comodino. Questa sera, prima di dormire, prendi in mano e pensa alla cosa più bella che ti è successa oggi. Anche se ti sembra banale, fallo. Ripeti ogni sera.
2. Scrivi tre cose per cui sei grata ogni sera. Possono essere piccole: un caffè buono, una cliente che ti ha ringraziata, il sole che hai visto dalla finestra. L’importante è che il tuo cervello inizi a cercare cose belle durante la giornata.
3. Imposta almeno un promemoria sul telefono che ti ricordi quanto sei brava e quanto è importante il lavoro che fai. Può essere una frase semplice tipo “Io merito abbondanza” o “Le mie clienti ideali mi stanno cercando”. Fallo partire in un momento della giornata in cui di solito sei presa dall’ansia o dalla fretta.
Sono piccoli gesti, non servono grandi cose, ma sono piccoli gesti che aiutano a cambiare tutto.
Se vuoi andare più in profondità e lavorare in modo strutturato sul tuo rapporto con il denaro e l’abbondanza, il Bootcamp dell’Abbondanza è il percorso che ti aiuterà a fare il passaggio da “non me lo merito” a “sono una persona che manifesta con potere”, da “i soldi sono difficili” a “i soldi sono i miei amici”. Non è solo un corso: è una trasformazione vera del tuo mindset imprenditoriale.



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