
“Instagram mi sta prosciugando l’anima, ma se non posto come faccio a farmi trovare?”
Se questa frase ti suona familiare, non sei sola. L’algoritmo è imprevedibile, la reach organica è diventata ridicola, e quella sensazione di dover essere sempre presente, sempre performante, sempre “on” è semplicemente estenuante.
La buona notizia? Non devi essere schiava di Instagram per avere un business che funziona. Esistono alternative concrete e spesso più efficaci che ti permettono di promuoverti senza vivere incollata ai social.
Oggi ti mostro 4 strategie testate (più una bonus geniale) per costruire la tua presenza online senza perdere l’anima, e soprattutto senza perdere clienti.
Perché non puoi semplicemente “non comunicare” (anche se Instagram ti prosciuga l’anima)
Prima di tutto, mettiamo in chiaro una cosa fondamentale: avere solo un sito, per quanto possa essere un sito bellissimo, non significa fare business e comunicare.
Il tuo sito è come un negozio stupendo ma se è in una strada deserta, in mezzo al nulla, puoi avere le vetrine più belle del mondo, i servizi più fantastici, il design perfetto, ma se nessuno ci passa davanti, non venderai nulla.
Hai bisogno di traffico. Devi portare le persone al tuo sito, e per farlo devi essere presente da qualche parte dove quelle persone già ci sono. Questo “qualche parte” non deve essere per forza Instagram: può essere la tua newsletter, un podcast, YouTube, LinkedIn, o una combinazione di queste.
Ma devi esserci da qualche parte. Non comunicare non è un’opzione, perché nel 2025 le persone raramente comprano al primo contatto: servono tra i 25 e i 35 punti di contatto prima che qualcuno compri da te. E se il tuo unico punto di contatto è il sito… buona fortuna ad arrivare a 25 punti di contatto!
Quindi, quali sono le alternative concrete?
Strategia n° 1: Email marketing, il canale che converte davvero
L’email marketing è probabilmente la mia strategia preferita in assoluto. Te lo dico da una che è ancora innamorata di Instagram e lo usa volentieri, ma l’email è il canale che converte di più.
Perché l’email funziona meglio di Instagram?
- È diretta: non c’è un algoritmo che decide chi vede la tua mail
- Le persone hanno scelto di leggerti lasciando il loro indirizzo
- Puoi automatizzare e lavorare mentre dormi
La chiave qui è la frequenza: non puoi mandare una newsletter al mese e sperare che le persone si ricordino di te. Le professioniste che fatturano di più mandano email almeno 3 o 4 volte a settimana. Alcune tutti i giorni.
“Ma Silvia, non mi odieranno?” No. Chi si disiscrive comunque non era pronto a comprare. Chi resta è la tua gente, quella che vuole sentirti.
Come implementare questa strategia:
- Newsletter costante e frequente che porta valore MA che vende anche
- Varia i formati: una volta più corta, una più lunga, una di vendita, una di coinvolgimento
- Non aver paura di parlare delle tue offerte e fare promozioni
- Crea una sequenza evergreen automatizzata. Io ho implementato una sequenza evergreen di 6 mesi con Flodesk che si invia in automatico ogni lunedì mattina: l’ho programmata una volta, ora lavora da sola. Chi si iscrive oggi riceve la mail numero uno, chi si è iscritto 6 mesi fa sta finendo il percorso.
Strategia n° 2: Collaborazioni strategiche, sfrutta l’audience degli altri
Invece di rimanere nel tuo guscio, inizia a farti conoscere dalle audience degli altri. È una scorciatoia bellissima per accorciare il cammino di fiducia.
Come funziona? Trovi qualcuno che lavora con il tuo stesso tipo di cliente ma non è tua concorrente diretta, e iniziate a collaborare.
Esempio pratico: se sei una coach per professioniste, collabora con chi fa branding per professioniste, o con una designer: avete la stessa audience ma non siete concorrenti. Lei ti ospita nel suo podcast o newsletter, tu inviti la sua lista a un workshop gratuito. Vincete sia voi che il vostro pubblico, perché avete dato valore reciproco.
Il bello delle collaborazioni è che ti metti davanti ad audience nuove, già calde, che si fidano della persona che ti sta ospitando.
Come espandere la tua mente: se le tue clienti ideali sono delle professioniste, pensale in modo più sfaccettato. Le professioniste non sono solo al lavoro: sono anche mamme, si vestono, hanno relazioni. Prova a collaborare con parent coach, consulenti d’immagine, coach di coppia. Sii creativa!
Strategia n° 3: SEO e blogging, fatti trovare (anche dall’AI)
Lo so, il blog sembra una cosa così 2010. Invece funziona ancora, e forse meglio di prima.
Perché il blog funziona nel 2025? Perché abbiamo la ricerca AI: ChatGPT, Perplexity, Claude, … tutti questi strumenti citano contenuti dal web, e se hai un blog ben fatto, puoi essere citata anche lì.
A me capita di fare ricerche con Perplexity che mi propone spesso siti interessanti: io clicco per approfondire e scopro nuove professioniste. Può capitare anche a te di essere quella professionista che viene scoperta.
La SEO è cambiata: non si tratta più di riempire l’articolo di parole chiave a caso. Si tratta di scrivere contenuti veri, utili, che vengono dalla tua esperienza: Google e l’intelligenza artificiale premiano l’autenticità e l’autorevolezza.
Come fare SEO intelligente:
- Scrivi una volta a settimana (o trova la tua cadenza, basta che tu sia costante)
- Rispondi alle domande reali delle tue clienti
- Ottimizza la velocità del sito e il peso delle immagini
- Crea titoli chiari che rispondono a domande concrete
È un lavoro di lungo periodo, ma una volta che inizia a portarti traffico, continuerà per anni. Un post che scrivi oggi può portarti clienti fra due anni. In fondo non siamo qui per fare i 100 metri, siamo qui per correre una maratona.
Strategia n° 4: Pubblicità a pagamento intelligente
So che non è per tutte, ma se hai anche solo 5€ al giorno di budget, le inserzioni sono il modo più veloce per far crescere la tua lista email.
La chiave: ottimizza per gli acquisti, non solo per i lead. Non mandare solo a scaricare il freebie: collega quel freebie a un’offerta a basso costo. Ad esempio: se scarichi un mio freebie, poi ti viene proposto un corso online a prezzo scontato. Così Meta capisce che vuoi persone che comprano, non solo curiose.
Consiglio dalle esperte: non interrompere mai le ads completamente. 5€ al giorno costanti funzionano meglio di 200€ una volta ogni tanto. Non sai quando farai la prossima promo e avrai bisogno di vendite: interrompere oggi potrebbe impattare le vendite fra 6 mesi.
Strategia Bonus: il “Nine Grid”, trasforma Instagram in vetrina statica
Sai che le tue clienti sono su Instagram, quindi chiudere completamente il profilo non è un’opzione, il tuo problema è “solo” il peso di dover postare quotidianamente.
Ecco la soluzione che ho implementato anni fa sul profilo @mettiti_comoda_academy (lo trovi ancora attivo): il cosiddetto “Nine Grid“.
L’idea: trasformare Instagram da piattaforma di intrattenimento a vetrina professionale statica. Invece di postare constantemente contenuti che durano 24 ore, crei 9 post fissi che raccontano chi sei, cosa fai e come lavori, e non posti più nulla se non eventualmente nelle Instagram Stories.
I 9 post devono includere:
- Chi sei: La tua storia, da dove vieni, come sei arrivata qui
- Cosa fai: Mission chiara (“Aiuto professioniste a vendere senza sentirsi invadenti”)
- Come lavori: Il tuo approccio, cosa ti rende diversa
- Caso studio 1: Risultato concreto con una cliente
- Caso studio 2: Un altro esempio di trasformazione
- Caso studio 3: Terzo caso di successo
- La tua differenza: Perché non sei come tutti gli altri nel tuo settore
- Testimonianza: Cosa dicono di te (feedback vero e potente)
- Call to action: Come iniziare a lavorare con te
Il vantaggio? Se smetti di postare e l’ultimo post è di due anni fa, sembra che tu abbia chiuso il business. Se invece hai questa griglia curata, anche se è dell’anno scorso, chi arriva capisce che stai curando la presenza e che sei professionale.
L’ideale è che i 9 post raccontino una storia unica, come un’immagine spezzettata. Qui trovi alcuni esempi e link a tutorial e template già pronti su Creative market o Etsy (cerca Instagram puzzle feed)
Instagram diventa così un investimento una tantum anziché un peso quotidiano. E funziona: conosco professioniste che usano questa strategia da anni e ricevono richieste senza postare per mesi.
Come scegliere la strategia giusta per te (e perché non devi essere ovunque)
La chiave è questa: scegli uno o due canali massimo e vai al 100% su quelli. Non provare a essere ovunque. Non fare: un post oggi, una newsletter il mese prossimo, il nine grid il mese dopo, un po’ di tutto e un po’ di niente.
Scegli dove ti senti a tuo agio, dove sono i tuoi clienti, e investi lì con costanza.
Lavorando con le professioniste in Coraggiosa, ho scoperto che queste strategie le sanno già: sanno che dovrebbero mandare più mail, cercare collaborazioni, ottimizzare Instagram.
Il problema non è la conoscenza: è l’implementazione. Tra il sapere una cosa e farla c’è un abisso fatto di dubbi, paura di sbagliare, sensazione di non essere abbastanza. Le domande che ricevo più spesso dalle mie clienti sono: “Cosa scrivo nelle mail? E se mi dicono no alla collaborazione? Ma io non sono brava a scrivere il blog…”
Risultato? Non fanno nulla. E rimangono frustrate su Instagram.
FAQ: Le domande più frequenti
Se non posto più su Instagram, sparisco completamente?
No, se implementi una delle strategie alternative. Il “nine grid” ti mantiene visibile e professionale anche senza postare. E se scegli email o blog, costruisci un rapporto più diretto e duraturo con la tua audience.
Quanto costa fare pubblicità online?
Puoi iniziare con 5€ al giorno. L’importante è essere costanti e ottimizzare per acquisti, non solo per lead.
Come faccio a trovare persone per le collaborazioni?
Inizia dal tuo settore allargato: se lavori con professioniste, pensa a chi altro serve professioniste ma non è tua concorrente. Parent coach, consulenti d’immagine, web designer, commercialiste…
E se non ho tempo per scrivere un blog?
Il blog è un investimento a lungo termine. Anche un post ogni due settimane può fare la differenza. Oppure scegli una strategia diversa: l’importante è sceglierne una e farla bene.
La verità che devi sapere
Non devi essere ovunque, non devi postare tutti i giorni, non sei un’influencer. Ma devi essere da qualche parte, con costanza, con chiarezza, parlando di quello che fai e di come puoi aiutare.
Il tuo sito da solo non basta, ma se Instagram ti prosciuga l’anima, sappi che non è l’unica alternativa. Scegli il canale che ti fa respirare, non quello che ti toglie il respiro, e una volta che lo hai scelto, usalo con strategia, con presenza, senza vergogna.
Perché là fuori le tue clienti ideali ti stanno già cercando: devi solo farti trovare nel posto giusto, al momento giusto, con il messaggio giusto.
E questo lo puoi fare anche senza essere schiava di Instagram.
Se mentre leggevi hai pensato “Sì, bello tutto, ma io da sola non so dove iniziare”, forse è il momento di non farlo più da sola.
Coraggiosa è il percorso di 9 mesi dove lavoriamo insieme: io e un gruppo ristretto di professioniste, su mindset, vendita e visibilità. Non è un corso online dove ti do una lista di cose da fare e poi “auguri”: è un gruppo dove ci vediamo ogni due settimane, con call individuali quando ti blocchi e supporto quotidiano via chat.
Trovi tutte le informazioni su silvialanfranchi.it/coraggiosa-2025



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