
Siamo a ottobre. Hai aperto il foglio Excel (o il tuo conto corrente) e hai guardato i numeri del 2025. E ora ti stai chiedendo: “Ma dove pensavo di essere a quest’ora? È troppo tardi per recuperare?”
La risposta breve è: no, non è troppo tardi. La risposta più articolata è che sei esattamente nel momento giusto per fare un salvataggio intelligente delle tue entrate e chiudere l’anno meglio di come pensavi. Il quarto trimestre è storicamente il periodo in cui aziende e professioniste fatturano di più. Le persone sono più predisposte a spendere, c’è energia nell’aria, e tu puoi cavalcare questa onda anziché nasconderti fino a gennaio.
Facciamo un bel respiro insieme e vediamo come recuperare (e magari anche superare) i tuoi obiettivi di fatturato entro dicembre.
È davvero troppo tardi per aumentare il fatturato a fine anno?
No, non sei in ritardo. E non hai nemmeno fallito.
I numeri sono solo dati, non un giudizio su di te come persona o come professionista. La verità è che la maggior parte delle professioniste con cui lavoro non fallisce nel raggiungere i propri obiettivi. Semplicemente sta gestendo un sacco di cose contemporaneamente e si prende troppo poco spazio per fermarsi, guardare i numeri con lucidità e aggiustare il tiro.
Il quarto trimestre dell’anno (ottobre, novembre, dicembre) è il periodo in cui storicamente si fattura di più. Le aziende hanno budget da spendere prima della chiusura fiscale, le persone sono più propense agli acquisti, c’è un’energia di abbondanza che puoi sfruttare a tuo favore.
Quindi no: non devi aspettare gennaio per tirare una riga e ricominciare da capo. Hai ancora due mesi e mezzo davanti a te, e con la strategia giusta possono fare una differenza enorme.
Come capire se hai davvero bisogno di recuperare le entrate (3 segnali chiari)
Prima di parlare di soluzioni, voglio che tu capisca se hai davvero bisogno di intervenire sui tuoi numeri o se stai semplicemente attraversando un momento normale di calo nel business.
Ci sono tre segnali molto chiari che ti dicono che è il momento di agire subito:
Segnale 1: Stai dedicando più tempo a creare che a vendere
Questo è il punto che sento più spesso. Probabilmente in ogni call, sia di gruppo che individuale.
Rifai il sito, ricrei il template della newsletter, crei un nuovo freebie, riscrivi la bio di Instagram, ti lanci entusiasta a creare una nuova offerta prima ancora di aver venduto bene quella che hai già disponibile. Lo so perfettamente perché tendo a caderci anch’io: creare è bellissimo, è la tua comfort zone. Hai sempre un sacco di idee e la parte creativa ti viene facile.
Però creare e basta non ti paga le bollette. Non sei una content creator (e probabilmente anche loro hanno comunque bisogno di vendere quello che creano). Se negli ultimi sei mesi hai passato più tempo a sistemare le cose o a crearne di nuove, anziché parlare con le potenziali clienti, questo è un segnale.
Segnale 2: Quando parli della tua offerta, le persone ti dicono “che bello!” ma poi non comprano
Hai delle belle conversazioni, ti dicono che il tuo lavoro è interessante, ti chiedono informazioni e poi… grilli. O ancora peggio: “ci penso e ti faccio sapere” (che molto spesso significa “no grazie, ma sono educata e non te lo dico in faccia”).
Se questa cosa ti suona familiare, probabilmente c’è qualcosa da aggiustare nel tuo processo di vendita. Al 90% non è che la tua offerta fa schifo. È che probabilmente:
- Non la stai presentando nel modo giusto
- Non stai evidenziando le cose giuste che convincono le persone a comprare
- Non stai chiedendo la vendita con sufficiente chiarezza
- Non la stai ripetendo abbastanza volte
Segnale 3: Hai rallentato la comunicazione perché “tanto non funziona”
All’inizio dell’anno sei partita a carica bomba: pubblicavi con costanza, mandavi le newsletter, eri presente, visibile. Poi i risultati non sono arrivati nel giro di 15 giorni (so che non sai aspettare, ti conosco 😊) e hai iniziato a rallentare.
Ti sei presa una settimana di pausa che è diventata due, che è diventato un mese. Ora sei in quella modalità “pubblico quando mi viene voglia o quando ho qualcosa da dire” che in realtà significa: non comunico quasi mai.
Se ti riconosci in almeno uno di questi tre segnali (e probabilmente ti riconosci in almeno due, se non in tutti e tre), allora sì: hai bisogno di un piano per recuperare le entrate in questo ultimo trimestre.
La buona notizia? Un piano c’è. E non richiede che tu lavori 16 ore al giorno o che tu diventi magicamente una professionista diversa.
4 strategie concrete per aumentare il fatturato entro dicembre
Ti do quattro strategie che puoi mettere in pratica da subito. La regola è questa: scegline una. Non devi farle tutte e quattro. Scegli quella che ti fa dire “sì, questa la posso fare”, quella che senti che ce la puoi fare davvero, che ti ispira, che ti carica.
Strategia 1: Fai una flash sale (vendita lampo di 24-48 ore)
Questa è la mia strategia preferita perché è super veloce e soprattutto non richiede che tu crei nulla di nuovo. Energie limitate, risultati veloci.
Come funziona:
Vai a guardare nelle tue cartelle del computer, su Google Drive: c’è sicuramente un mini corso che hai lanciato due anni fa, un workshop che hai tenuto una volta e poi ti sei dimenticata, una masterclass registrata che magari non hai mai nemmeno messo online. Roba che hai già pronta sul tuo hard disk e che o non hai mai messo in vendita, o l’hai venduta poche volte, o non la vendi da tanto.
Prendi questa cosa che hai già, la spolveri un po’ e la rimetti in vendita. Ma attenzione: non con il mindset del “vabbè dai, ripropongo sta roba vecchia”. No. Con l’energia di: “Questa cosa che ho nel mio hard disk è oro e la rimetterò a disposizione delle persone per pochissimo tempo.”
Dettagli operativi:
- Durata: 24-48 ore, massimo un weekend. Se sai che le tue persone sono lente a decidere, puoi arrivare a 7 giorni ma non oltre. L’urgenza vera aiuta le persone a decidere.
- Prezzo: Accessibile ma non regalato. Tra i 27€ e i 97€ (per un corso corposo).
- Comunicazione: Ovunque. Email, storie di Instagram, post, reel, caroselli, messaggi diretti a chi ti ha già manifestato interesse per quella tematica. Non stai disturbando: stai offrendo una soluzione a un problema che ti hanno già manifestato.
Esempio pratico: Hai fatto una masterclass sul time management per freelance? Registrala (se non l’hai già fatto), crea una bella pagina su Canva con le informazioni principali, mettila in vendita a 47€ per 48 ore. Comunicalo per tre giorni di fila su tutti i canali. Fine.
Strategia 2: Riattiva chi ti ha già comprato qualcosa in passato
I tuoi clienti passati sono oro. È molto più facile convertire una persona che ha già lavorato con te e si è trovata bene, anziché convertire un perfetto estraneo su internet.
Chi ha già lavorato con te:
- Ti conosce
- Si fida di te
- Ha già speso soldi con te
- È molto più pronta a investire di nuovo
Spesso sono persone che stanno lì, non dico con la carta di credito in mano ma quasi, nella tua lista, e aspettano semplicemente che tu proponga loro qualcosa di nuovo che non hanno ancora acquistato.
Come funziona:
Fai una lista di tutte le persone che hanno già comprato da te qualcosa (un corso, una consulenza, un prodotto digitale, qualsiasi cosa). Scrivili una mail personalizzata o un messaggio diretto dove:
- Ringrazi per la fiducia passata
- Chiedi come sta andando con quello che aveva acquistato
- Proponi il prossimo step logico per lei
Esempio: Una cliente ha fatto con te una sessione singola sei mesi fa? Scrivile e proponile un pacchetto di 3 sessioni a prezzo speciale valido solo per chi ha già lavorato con te. Oppure ha comprato il tuo mini corso base? Proponile il corso avanzato o una call individuale per implementare quello che ha imparato.
La chiave è: fai sentire speciale chi ha già investito in te. Non proporre la stessa identica cosa a tutti. Personalizza in base a quello che hanno già acquistato.
Strategia 3: Implementa la “power hour” quotidiana
Dedica un’ora al giorno (tutti i giorni per una settimana) esclusivamente ad attività che portano soldi: contattare potenziali clienti, fare follow-up, creare contenuti di vendita, mandare preventivi.
Blocca questa ora nel calendario come se fosse un appuntamento dal medico preso sei mesi prima che non hai nessuna intenzione di saltare. In quell’ora: niente email, niente social scroll, niente “sistemare il sito”. Solo attività che muovono l’ago della bilancia verso le vendite.
Strategia 4: Organizza un workshop a pagamento su un risultato veloce e specifico
Crea un workshop live di 60-90 minuti dove insegni a ottenere UN risultato specifico e veloce. Non “come avere successo nel business” ma “come scrivere una sales page che converte in 90 minuti” o “come fare un piano editoriale di 30 giorni senza impazzire”.
Mettilo a pagamento (anche solo 27-47€) così attiri persone davvero interessate, non solo curiose. E alla fine del workshop, proponi il tuo servizio più completo a chi vuole andare oltre.
Come cambiare mindset per far funzionare queste strategie
Prima di darti il piano operativo, dobbiamo parlare di una cosa fondamentale: il tuo mindset. Perché puoi avere la strategia più figa del mondo, ma se dentro di te c’è una vocina che ti sabota, non funzionerà.
Ecco tre pensieri sabotanti comuni e come riformularli:
Pensiero sabotante 1: “Sono in ritardo, ho fallito, è tutto inutile.” Riformulazione: “Ho ancora tempo. Ogni giorno è un’opportunità per aggiustare il tiro e fare meglio.”
Pensiero sabotante 2: “Nessuno sta comprando in questo momento.” Riformulazione: “Le persone stanno comprando eccome. Devo semplicemente assicurarmi di essere nel posto giusto, al momento giusto, con la proposta giusta.”
Pensiero sabotante 3: “Se non ha funzionato finora, perché dovrebbe funzionare proprio adesso?” Riformulazione: “Ogni tentativo che ho fatto mi ha insegnato qualcosa. Ora ho più informazioni e posso fare scelte più intelligenti.”
Non stiamo mettendo la testa sotto la sabbia raccontandoci che tutto va bene. Stiamo togliendo il dramma e guardando i fatti. Il fatto è che non hai raggiunto i tuoi obiettivi fino adesso? Okay. Ma il fatto è anche che hai ancora due mesi e mezzo per recuperare. E ora sai cosa fare.
Piano operativo di 7 giorni per rimettere in carreggiata le entrate
Prendi appunti. Questo è il tuo piano per la prossima settimana:
Giorno 1: Guarda i tuoi numeri (senza giudizio)
Apri il tuo conto, il foglio Excel, ovunque tu tenga traccia delle tue entrate. Guarda quanto hai incassato quest’anno e quanto ti manca per arrivare al tuo obiettivo. Poi chiediti: quanto potrei realisticamente fare in due mesi e mezzo?
Ovvio che se sei al 20% del tuo obiettivo è difficile fare l’80% del fatturato in due mesi. Non impossibile, ma difficile. Sii realista. Scrivi i dati, fai i conti. Solo dati, niente dramma.
Giorno 2: Scegli UNA strategia
Una sola delle quattro che ti ho dato. Quella che ti fa dire “sì dai, questa la posso fare”. Quella è la tua.
Ricapitolo:
- Flash sale di un prodotto che hai già
- Riattivare chi ha già comprato da te
- Power hour quotidiana per una settimana
- Workshop a pagamento su un risultato veloce
Giorno 3: Prepara tutto
Hai deciso di fare la flash sale? Decidi cosa vendi e scrivi velocemente la sales page. Apro parentesi: non serve una pagina super mega fantastica sul tuo sito. Va bene un Google Doc, va bene una bella pagina su Canva. Se per fare “la cosa carina” ci metti tre settimane, non va bene. Fatto è meglio che perfetto.
Hai deciso di riattivare i clienti passati? Fai la lista e inizia a scrivere le mail/messaggi personalizzati.
Hai deciso la power hour? Blocca l’ora nel calendario per i prossimi 7 giorni.
Hai deciso il workshop? Scegli argomento e data, crea la pagina di vendita veloce.
Giorni 4-5-6: Promuovi come se fosse la cosa più importante per te in questo momento
Perché lo è.
Scrivi mail, scrivi storie, scrivi post, manda messaggi diretti, parla della tua offerta da angoli diversi ogni giorno. E quando pensi “vabbè, l’ho già detto troppe volte, ho già rotto le scatole”, dillo ancora una volta.
Non stai rompendo le scatole. Stai offrendo un servizio, una soluzione a un problema reale delle persone.
Giorno 7: Fai il punto e celebra
Cosa ha funzionato? Cosa non ha funzionato? Quanti soldi sono entrati? E soprattutto: cosa hai imparato che userai nel prossimo trimestre?
Celebra anche i piccoli passi. Hai mandato 10 mail? Celebra. Hai venduto una cosa? Celebra. Hai superato la paura di promuoverti? CELEBRA.
FAQ: Domande frequenti su come aumentare il fatturato a fine anno
Quanto posso realisticamente fatturare nel Q4?
Dipende da dove parti, ma il quarto trimestre è storicamente quello più redditizio dell’anno. Se hai già una base clienti, anche piccola, e una buona offerta, puoi ragionevolmente puntare al 30-40% del tuo fatturato annuale in questi tre mesi. L’importante è essere realiste: se sei al 20% del tuo obiettivo annuale, difficilmente recupererai l’80% in due mesi. Ma puoi assolutamente migliorare la tua situazione e chiudere l’anno meglio di come pensavi.
Cosa faccio se mi sento davvero in ritardo con gli obiettivi?
Prima cosa: togli il dramma. I numeri sono solo dati, non un giudizio su di te. Secondo: smetti di pensare che devi aspettare gennaio per ripartire. Il Q4 è IL momento per recuperare perché le persone sono più predisposte a spendere. Terzo: scegli UNA strategia concreta (come quelle che ti ho dato in questo post) e mettila in pratica per una settimana. Poi valuta i risultati e aggiusta il tiro.
Come faccio a promuovere senza sentirmi invadente?
Cambia prospettiva: non stai “rompendo le scatole”, stai offrendo una soluzione a un problema reale. Le persone che ti seguono hanno bisogno di sentire parlare della tua offerta più volte prima di decidere. Quando pensi “l’ho già detto troppe volte”, in realtà la maggior parte delle persone l’ha vista forse una volta. Dillo ancora, da un angolo diverso. Non stai disturbando chi non è interessato: stai semplicemente dando l’opportunità a chi lo è di agire.
Posso recuperare le entrate da sola o mi serve aiuto?
Dipende da te. La maggior parte delle professioniste sa già cosa deve fare. Il problema è che tra il sapere e il fare c’è un abisso fatto di solitudine, dubbi, e quella vocina che dice “vabbè ma chi te lo fa fare?”. Se ti riconosci in questo, probabilmente non è una questione di strategie (quelle le hai), ma di supporto, accountability e qualcuno che ti dica “vai, ce la fai” nei momenti di sconforto.
Cosa faccio se una strategia non funziona?
Primo: definisci “non funziona”. L’hai provata per 3 giorni o per 3 settimane? L’hai comunicata 2 volte o 10 volte? Spesso abbandoniamo le strategie troppo presto. Secondo: ogni tentativo ti insegna qualcosa. Analizza cosa non ha funzionato e aggiusta. Terzo: se dopo aver provato con costanza per almeno due settimane una strategia non porta risultati, passa a un’altra delle quattro che ti ho dato. L’importante è restare in azione, non paralizzarti.
Non sei in ritardo. Sei esattamente dove devi essere.
Voglio chiudere questo post con una cosa importante: non sei in ritardo, non è troppo tardi, non hai fallito. E non devi aspettare gennaio per tirare una riga e ricominciare.
Sei esattamente dove devi essere per fare di quest’ultimo trimestre del 2025 una cosa potente. Il quarto trimestre è storicamente il trimestre dove si fattura di più, dove le persone comprano, dove le aziende spendono i budget rimasti. C’è energia, c’è abbondanza nell’aria.
Tu devi solo decidere di cavalcare questa energia anziché nasconderti nella grotta fino a gennaio.
Mentre preparavo questo contenuto pensavo a quanto è difficile fare tutte queste cose da sola. Guardare i numeri senza farti prendere dal panico, scegliere la strategia giusta, trovare il coraggio di promuovere ancora e ancora senza sentirti invadente.
La verità è che la maggior parte delle professioniste con cui lavoro (tipo il 90%) sa già cosa deve fare. Però fra il sapere e il farlo c’è un abisso che è fatto di solitudine, di dubbi, di quella vocina che dice “vabbè ma chi te lo fa fare?”.
È per questo che ho creato Coraggiosa.
Coraggiosa è un percorso di nove mesi per le professioniste che sono brave nel loro lavoro ma fanno ancora fatica a vendersi con sicurezza e soprattutto con costanza. Non è un corso online dove ti do un’altra strategia da implementare da sola nel vuoto del tuo studio.
È un gruppo piccolo di altre professioniste come te, dove lavoriamo tutte insieme su mindset, vendita e visibilità. Lo facciamo con me in call individuali quando ne hai bisogno e con il gruppo ogni due settimane, così non ti perdi per strada. E hai anche un supporto quotidiano via chat quando ti blocchi e hai bisogno di qualcuno che ti dica “fai così” oppure “vai che ce la fai”.
In questo momento ci sono cinque posti disponibili per chi vuole iniziare subito, già da fine ottobre-inizio novembre. Giusto in tempo per fare di questo quarto trimestre il tuo trimestre migliore dell’anno.
Se durante la lettura di questo post hai pensato “sì ma io da sola non riesco a fare queste cose, io da sola non riesco a essere così costante”, forse è il momento di smettere di cercare di farlo da sola.
Scopri Coraggiosa e candida subito →
Troverai un questionario veloce da compilare che mi aiuta a capire se è il percorso giusto per te in questo momento.
Esci da questo post e fai una cosa. Una sola. Quella che hai scelto oggi. E ricordati: fatto è meglio che perfetto. Un quarto trimestre imperfetto ma attivo è infinitamente meglio di un quarto trimestre passato a nasconderti.



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